domenica 22 settembre 2019

LA REGINA APUANICA

La Pania della Croce fin dall'antichità ha colpito i visitatori per la sua maestosa possanza e per il panorama davvero unico e irripetibile che offre.

Contributo di partecipazione

€19
  • *Si ricorda che la prenotazione diviene effettiva, solo al momento del pagamento del contributo.
Siamo spiacenti, Disponibilità esaurita
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La Pania della Croce fin dall’antichità ha colpito i visitatori per la sua maestosa possanza e non è un caso che sia stata chiamata Regina delle Apuane.
L’ importanza del monte, ben visibile dalla Versilia e dalla Garfagnana ha stimolato la nascita di molte storie e leggende e come diceva Gustavo Dalgas alla fine dell’800: “La Pania non è la cima più alta delle Apuane… ma la sua ubicazione la fa centro di un panorama di gran lunga più esteso di quelli che comandano le altre, anche prossime vette“.

Che se Tambernicchi vi fosse sù caduto, o Pietrapana non avria pur da l’orlo fatto cricchi“. Dante così narra, che alla fine dell’inferno, dov’è imprigionato Satana, vi sia uno strato di ghiaccio, che non avrebbe fatto nemmeno una crepa anche se la Tambura e la Pietrapana vi fossero crollate addosso.
La Pania veniva chiamata Pietrapana perchè questi monti erano stati abitati per nove secoli dagli Apuani e la catena montuosa, ma soprattutto la sua vetta per eccellenza ha preso il nome dai suoi antichi abitanti: Pietrae Apuanae.

Partiremo da Foce del Piglionico e attraverso un magico bosco di faggi e poi ampie praterie arriveremo al rifugio Rossi, da qui attraverso la valle dell’Inferno raggiungendo la vetta della Pania.
Il panorama sarà unico e ci permetterà di avere un quadro completo delle Apuane della costa tirrenica e dell’arcipelago Toscano.
Poi scenderemo a valle grazie ad un ripido e panoramico sentiero e arriveremo al rifugio Del Freo.
Chiuderemo il nostro anello attraversando ombrosi e cangianti boschi. L’ itinerario, come ha colpito nel corso dei secoli innumerevoli letterati e alpinisti, ci lascerà pure a noi un ricordo indelebile nel cuore.

Highlights: Vetta Pania della Croce, Rifugio del Freo, Panorami mozzafiato, boschi incantati.

PRANZO A SACCO.

Lunghezza: circa 12 Km

Dislivello totale in salita: circa 950 metri

Guida: Florian

Bambini sotto i 7 anni: NO

Bambini tra gli 8 e i 12 anni: NO

Cani al guinzaglio: NO

Appuntamento previsto col gruppo a Firenze alle ore 07:45.

Partiremo con auto private, ma sarà possibile partecipare anche per chi non ha la macchina; è sufficiente che sia in grado di raggiungere autonomamente il punto di incontro a Firenze.

Chi lo vorrà potrà raggiungere direttamente il punto di partenza del trekking, scrivendoci.

Informazioni precise su orario e luogo di incontro verranno forniti dopo la prenotazione.

Rientro previsto alle macchine intorno alle ore 18. Successivamente rientro in auto a Firenze.

Evento a numero chiuso. Per partecipare è necessario iscriversi attraverso questo sito. 

ATTENZIONE: Prima di iscriverti ed effettuare il pagamento, leggi per favore i Termini e Condizioni per partecipare agli aventi di Andare a Zonzo.


LIVELLO:

MEDIO

ATTREZZATURA CONSIGLIATA

Abbigliamento: 2 Lt di Acqua, Zaino, Scarpe da trekking (obbligatoriamente alte), K-way o guscio, cappello.

COMPRESO NEL CONTRIBUTO:

Organizzazione
Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica
Assicurazione RC (Responsabilità Civile Guida) per tutta la durata del viaggio.

IL CONTRIBUTO NON COMPRENDE:

Costi di trasferimento che verranno divisi equamente tra i partecipanti e tutto quello che non è specificato nella voce "Compreso nel Contributo".
Costi di viaggio stimati per la tratta a/r dal punto di partenza di Firenze al punto di partenza del trekking di circa €45 da dividere tra i componenti di ogni auto. (fonte: viamichelin)