Vietnam, mosaico di Etnie – Un giorno con gli Dzao!

Il mosaico di etnie che sfoggia il Vietnam costituisce il 13% della popolazione totale del paese. A differenza di altre località nel mondo, dove le minoranze etniche vivono in territori monoetnici circoscritti, in Vietnam troviamo villaggi di diversi gruppi linguistici ed etnici sparsi lungo gli altipiani del nord, e non è raro trovare aree che presentano villaggi in cui vivono due, tre, quattro gruppi etnici differenti!

Pensate che più della metà delle etnie, che comprendono tutti i gruppi etnici più numerosi, presentano membri in Laos, in Cambogia, in Thailandia ed in Birmania!

Gli altipiani, dove dimora la maggior parte dei gruppi etnici, sono tipicamente situati lontano dai centri urbani ed industriali, la comunicazione ed i trasporti sono meno sviluppati, la densità demografica è ridotta e gli standard di vita sono inferiori rispetto a quelli della popolazione che risiede nelle pianure e vicino al delta dei fiumi, la maggioranza Kinh (Viet).

Un mosaico di etnie diversificato

Le tradizioni delle persone che vivono lungo gli altopiani sono diverse da quelle dei connazionali che abitano le pianure. La maggior parte dei gruppi etnici vive in palafitte di legno, mangia solitamente riso glutinoso o mais, condivide simili usanze e tradizioni matrimoniali e di parentela, che li distinguono dai Kinh. Nonostante condividano numerose peculiarità sociali e caratteristiche di vita, tra le minoranze etniche che popolano gli altipiani esiste una sostanziale diversità culturale e le condizioni economiche e ambientali differiscono molto da un luogo all’altro, anche all’interno di una singola località.

Le 54 minoranze che dipingono il ritratto etnico Vietnamita appartengono allo stesso stato unificato, la Repubblica Socialista del Vietnam, citando la Costituzione.

L’obiettivo delle istituzioni culturali è quello di fare pieno uso e mettere in gioco le caratteristiche ed i valori delle culture e delle arti appartenenti a tutte le minoranze etniche del paese. Si cerca di forgiare l’unità all’interno della diversità e dell’abbondanza di cui è costituita la cultura Vietnamita.

Al momento la vitalità di questo magnifico puzzle multietnico è in mano alle minoranze stesse ed agli outsiders che devono insieme fare in modo che le diverse comunità locali e minoranze etniche mantengano vivi i propri tratti culturali anche di fronte alla globalizzazione ed alle influenze culturali internazionali.

A casa dei colorati Dao (Zao)

Durante un viaggio compiuto l’anno scorso abbiamo avuto l’onore di essere ospitati dagli Dao, a Nam Dam, situato nell’estremo Nord vicino al confine con la Cina, nella regione di Ha Giang.

Gli Dao sono il nono gruppo etnico in Vietnam per numero di membri, arrivandone a contare circa 500,000 persone. Si pensa abbiano incominciato a migrare dalla Cina nel XIII secolo. Le donne “dao” indossano abiti tra i più colorati e caratteristici di tutte le minoranze etniche che troviamo in Vietnam. Nel villaggio di Nam Dam vivono gli “dao” rossi che vestono con una tipica tunica nera e pantaloni neri, entrambi bordati di ricami colorati. Le donne degli “dao” rossi portano un copricapo rosso ricamato che viene fissato ai capelli con mollette d’argento.

Gli dao hanno diversi rituali di culto ricchi di umanità, il cui scopo principale è quello di ricordare ai membri le proprie origini ed avvicinarli al cuore della comunità.  

Ad ogni occasione e cerimonia vengono abbinati dei dipinti tradizionali e dei canti (Pao Dung), che sono un tesoro culturale. Gli “dao” non cantano esclusivamente durante questi rituali religiosi ma anche in momenti di vita quotidiana, per divertimento, mentre si lavora e come ninna nanna.

Onestà, coraggio, devozione verso ogni persona ed il rispetto per le regole e le tradizioni culturali costituiscono le colonne portanti di questa comunità.

Durante il nostro soggiorno nella casa palafittata siamo stati accolti a braccia aperte dagli “dao”. Abbiamo mangiato deliziose pietanze tipiche, ottima carne e verdura a km 0 e avuto la straordinaria occasione di poterci immergere in tinozze di legno riempite con erbe locali. Preparate seguendo una ricetta tradizionale da diverse generazioni, le erbe hanno proprietà rilassanti e rigeneranti. Immergersi per una mezzora in un cocktail di erbe medicinali di montagna ci ha fatto rinascere e ha rinvigorito corpo e mente!

Se avete ulteriori curiosità e domande commentate qui sotto! Presto arriveranno altri articoli riguardanti il meraviglioso viaggio che abbiamo compiuto in terra Vietnamita lo scorso anno!

Scritto da Mattia.